Palio 2026
La quarantesima edizione
La quarantesima edizione
Rievocatore e appassionato dedito alla riscoperta e alla divulgazione dell'arcieria storica attraverso eventi di living history, didattica culturale e tiro istintivo tradizionale. Il suo obiettivo è far rivivere, in prima persona, la tecnologia e l'arte millenaria che hanno unito l'uomo al suo arco nel corso dei secoli. L'arcaio guida il pubblico nella scoperta dell'evoluzione ingegneristica di queste armi, mostrando da vicino archi monolitici, archi compositi e archi di foggia storica.
Gli Arcieri del melograno di Monteveglio a Bologna da anni partecipano a rievocazioni storiche, gare di tiro con l’arco, eventi e si occupano di far conoscere la loro realtà e quella del tiro con l’arco attraverso la didattica, in modo da per diffondere l'amore per l'arcieria
Precisione, concentrazione e passione: questi sono i valori che guidano ogni freccia scoccata dagli Arcieri della Guardia dei Canossa. Si tratta un gruppo di arcieri uniti dall’amore per questo sport antico e affascinante, dove mente e corpo lavorano insieme per colpire il bersaglio… e superare i propri limiti. Che tu sia un principiante curioso o un arciere esperto, qui troverai una squadra pronta ad accoglierti, supportarti e crescere insieme a te.
La Compagnia del Lupo è nata a Parma nel gennaio 2021 ed è composta da membri, giovani e veterani, tutti accomunati dalla passione per la Rievocazione storica del secolo XIV.
La compagnia partecipa a numerosi eventi rievocativi di stampo medievale e, in occasione di alcuni di essi, i visitatori hanno la possibilità di cimentarsi nel tiro con l’arco storico all’interno del campo da tiro allestito dalla Compagnia in massima sicurezza. Il gruppo non è composto solo da arcieri, ma anche da figuranti che si occupano di varie attività all’interno dell’accampamento: il tutto con il fine di trasmettere la passione per il modus vivendi del XIV secolo a chiunque fosse interessato.
Le attività della compagnia sono varie e comprendono, oltre al tiro con l’arco storico, anche il combattimento con i bastoni, l’allestimento di un
accampamento medievale, gli antichi mestieri, la costruzione di arco e frecce storiche, lo speziale, la cucina medievale.
La ASD Compagnia di Artemide nasce dalla passione per il tiro con l’arco storico, la cultura medievale e la condivisione. Da anni promuove l’arcieria tradizionale attraverso manifestazioni, rievocazioni storiche, attività sportive e momenti di aggregazione, unendo esperienza, amicizia e spirito di squadra. I nostri arcieri non portano solamente archi e frecce, ma raccontano una storia fatta di disciplina, rispetto, tradizione e passione. Crediamo profondamente anche nel valore della solidarietà e dell’aiuto verso il prossimo, perché lo sport e la storia diventano ancora più importanti quando riescono a creare unione e sostenere buone cause. Durante eventi e rievocazioni cerchiamo di far rivivere al pubblico il fascino dell’arcieria antica, trasformando ogni freccia scoccata in un piccolo viaggio nel tempo.
La storia di questo gruppo è complessa e molto più adatta ad essere raccontata davanti a un fuoco da campo che su queste pagine...si tratta di un manipolo di arcieri mercenari che accompagnano l'Herbana nel suo cammino di ricerca attraverso i secoli. Il loro nome significa, in gallese, Compagnia della Civetta che assieme al Drago li protegge nelle loro imprese.
Divulgano volentieri il loro sapere riguardo l'arco, le erbe, le tessiture e i mestieri di un tempo.
Signore e signori, viandanti, dame, cavalieri e curiosi di ogni epoca… fate tappa al banco di Emeluna! Dal 2017 Paolo e Silvia portano in giro per fiere e manifestazioni la loro passione per il Medioevo e gli antichi mestieri, trasformando legno, fili e manualità in strumenti e oggetti realizzati artigianalmente. Da Emeluna potrete trovare telai e strumenti per tessitura ispirati a quelli medievali, passamanerie tessute a mano, archi storici e accessori per arcieri, montature in legno per occhiali, accessori d’abbigliamento e tanti altri oggetti dedicati al mondo della rievocazione storica. E se siete curiosi di scoprire come si intrecciavano i fili nel Medioevo o come nasce un arco storico, fermatevi pure per due chiacchiere: tra dimostrazioni, racconti e antichi saperi, al banco di Emeluna c’è sempre qualcosa da scoprire! Li trovate qui alla manifestazione pronti ad accogliervi con la loro arte, la loro esperienza… e magari anche qualche nuova passione da portarvi a casa!
La Flumen Temporis APS, fondata nel maggio del 2009, è un'associazione di promozione sociale orientata alla rievocazione storica. Affiliata al CSI, combina l'aspetto di studio delle tecniche di combattimento tradizionale europeo, con la ricerca e l'approfondimento sulla vita quotidiana di uomini e donne dei Comuni Italiani all'inizio del XV secolo. Tra le sue attività, figurano tanto la disciplina sportiva della scherma storica basata sul trattato "Flos Duellatorum" e del tiro con l'arco storico, quanto la ricostruzione della "vita da campo" con la rappresentazione di un accampamento in cui sono illustrati gli aspetti militari e civili della vita del periodo rievocato.
Cresciuto nelle botteghe tradizionali tra restauro, affreschi e spatolati veneziani, Mastro Stefano porta con sé decenni di maestria artigiana. Diventato "boccalaro" nel 1993, si è specializzato nelle graffite del Nord Italia e nello studio filologico di stili storici, tra cui le maioliche arcaiche e le decorazioni a blu zaffera a cavallo tra la fine del '300 e la metà del '400.
Esperto conoscitore dei processi di lavorazione, avendo costruito torni e forni, trova oggi nella ceramica il suo principale sbocco creativo, dedicandosi attivamente alla promozione e al riconoscimento della dignità artistica di quest’arte.
L'inchiostro e la tela. Ovvero Messer Cristiano e Madonna Giulia. Due rievocatori dalla provincia di Verona. Messer Cristiano, amanuense, ripropone la scrittura Onciale (V-IX secolo) con penne d'oca, inchiostro ferro-gallico e carta pergamena.
Madonna Giulia, tessitrice e tintrice, svolge attività di didattica, utilizzando perfette riproduzioni di telai e tecniche medievali.
Da Lucio Gilletti potrete trovare un Artigiano che realizza manufatti in pelle e cuoio.
Ogni pezzo nasce dal rispetto per la tradizione, dove la pelle e il cuoio prendono vita attraverso l’antica arte del cucito medievale fatto a mano. Un gesto che unisce la materia all’anima, creando oggetti unici destinati a durare nel tempo e che potrete trovare nel banco espositivo insieme ad altri manufatti.
Da Melina Russo potrete trovare un laboratorio pittorico ove i bambini avranno la possibilità di creare un disegno personalizzato con draghi animali santi.
Ogni bambino potrà scegliere il proprio disegno e realizzarlo come se fosse un vero dipinto araldico. Nel banco espositivo troverete manufatti dipinti realizzati da lei.
Il fabbro-armaiolo Reto Gehring, svizzero da quarant’anni in Italia, nel tempo ritrovato della pensione ha trasformato le competenze metalmeccaniche di tecnico in trasferta nel mondo per la manutenzione di impianti industriali nell’hobby di forgiare a mano armi e armature, dalla pesante spada vichinga alla temibile giusarma.
Il banco “Sartoria Clio” ricrea abiti e copricapi tipici del medioevo dal 1000 a fine 1400 usando tecniche e materiali basati su ricerche storiche e dell’arte. Il loro lavoro è caratterizzato dalla sperimentazione e dalla realizzazione tutta a mano. Il “medioevo” copre almeno 500 anni, perciò dentro questo periodo sono attenti all’evoluzione variabile di moda fra vari ceti sociali, della disponibilità di tessuti di fibre diverse e la loro lavorazione, e dell’impiego di punti per cuciture. Portano esempi di vestiti e copricapi maschili e femminile e tessuti per far vedere e sentire una parte della vita quotidiana del medioevo europeo.
Riproduzione della bottega di falegnameria del periodo a cavallo tra il XIV ed il XV secolo. Le loro proposte didattiche permettono al pubblico degli eventi ai quali partecipano di assaporare le antiche tecniche artigianali, applicate alla realizzazione di svariati manufatti. La ricostruzione di diverse attività di falegnameria permette di approfondire, attraverso l'esposizione di fedeli riproduzioni delle attrezzature del periodo, diverse tecniche di lavorazione, l'evoluzione degli strumenti di lavoro e le innovazioni che sul finire del Trecento, modificarono in modo sostanziale il modo di lavorare il legno. Le attività didattiche si avvalgono di postazioni ed attrezzature ricostruite grazie all'interpretazione di fonti iconografiche, fonti documentali e reperti archeologici. Le informazioni raccolte da approfondite ricerche sono state testate empiricamente grazie a prove di archeologia sperimentale.
L'associazione Vis Montium si è formata nell'ottobre 2015. Lo scopo dell'associazione è la divulgazione dello stile di vita e cultura del Basso Medioevo, attraverso la ricostruzione/rievocazione storica e la didattica. La loro ricerca spazia su due archi temporali: uno relativo alla seconda metà del XIII sec (1250-1299), e l'altro alla prima metà del XIV sec (1300-1360). Una milizia di uomini d'arme con accampamento militare accompagnata da civili ed artigiani. Oltre alla vita militare d'accampamento, ricostruiscono il più fedelmente possibile alcuni mestieri come la Copista, il candelaio, la speziale, il guardiacaccia.