Palio 2026
La quarantesima edizione
La quarantesima edizione
Il 40° Palio di Parma ha celebrato il 19 e 20 settembre 2026 due giornate ricche di appuntamenti, rievocazione storica, musica, danza, combattimenti e momenti di festa, riportando nel cuore della città l’atmosfera delle antiche tradizioni parmigiane.
La Vigilia del Palio, sabato 19 settembre, ha preso il via al Parco Ducale con il ritrovo e la grida di apertura della manifestazione. Nel corso del pomeriggio il pubblico ha potuto assistere agli spettacoli degli sbandieratori e musici “Maestà della Battaglia”, alle danze del Gruppo Storico “Il Torrione” e ai combattimenti dei gruppi “Flumen Temporis” e “Pendragon”.
Uno dei momenti più solenni della giornata è stato il Corteo Storico verso la Cattedrale, seguito dalla Benedizione Solenne del Palio, accompagnata dai Cantori di Porta Nuova. Il pomeriggio e la serata sono proseguiti con il ritorno del corteo al Parco Ducale, le esibizioni degli sbandieratori e musici “Ducato di Parma” e “Maestà della Battaglia” e il Sorteggio del Torneo degli Arcieri.
La serata si è conclusa con lo spettacolo di bandiere luminose degli Sbandieratori del “Ducato di Parma”, i combattimenti con spade infuocate del gruppo “Pendragon” e la chiusura della manifestazione.
Domenica 20 settembre è stato il giorno del Palio dello Scarlatto.
La mattina ha visto l’apertura del Villaggio Medioevale al Parco Ducale e il Torneo delle 5 Porte di Tiro con l’Arco, insieme allo spettacolo del Gruppo Storico “Il Torrione” in Piazza Pilotta.
Nel pomeriggio il Corteo Storico ha nuovamente attraversato la città, partendo dal Parco Ducale e dirigendosi verso Piazza Duomo. Qui si sono susseguiti lo spettacolo di Musici e Sbandieratori “Il Torrione” e l’esibizione degli sbandieratori e musici “Maestà della Battaglia”.
Al Parco Ducale sono quindi proseguiti i combattimenti del gruppo “Flumen Temporis”, le esibizioni di “Maestà della Battaglia” e le danze del Gruppo Storico “Il Torrione”.
Il momento culminante è arrivato lungo viale Centrale, con il Corteo Storico e la disposizione lungo la corsia di gara, la premiazione del Torneo di Tiro con l’Arco, la presentazione degli atleti delle cinque Porte e, alle 18.15, la Corsa dello Scarlatto.
A seguire, la premiazione e il Giro d’Onore hanno accompagnato la conclusione della manifestazione, terminata alle 19.00 al Parco Ducale.
Due giorni nei quali il Palio di Parma ha riunito rievocazione, spettacolo e partecipazione, grazie al lavoro e alla presenza di tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa quarantesima edizione.
Un ringraziamento speciale va dunque a tutti i gruppi storici, agli sbandieratori e musici, agli artisti, ai combattenti, agli arcieri, agli atleti delle cinque Porte, ai figuranti, ai volontari e a tutte le persone che hanno preso parte alla manifestazione, contribuendo a riportare in vita, per un intero fine settimana, le atmosfere, le tradizioni e le feste di un tempo passato.
Ringraziamenti:
Grazie agli atleti delle cinque Porte e a tutti coloro che hanno partecipato alle competizioni di tiro con l’arco e alla Corsa dello Scarlatto, cuore agonistico del Palio.
Grazie infine a tutto il pubblico che ha partecipato, seguito e condiviso questi due giorni, contribuendo a mantenere viva una tradizione che, anno dopo anno, continua a raccontare la storia di Parma.
Un ringraziamento speciale va anche a tutti i nostri sponsor, partner e sostenitori, che hanno accompagnato e sostenuto questa quarantesima edizione:
Gruppo Zatti, Inch Hotels, MeArte, Valenti Premiazioni Sportive, Il Salumiere, I nostri Borghi, Edil P.3, Sara Assicurazioni Parma, Pigreco Servizi, Sinapsi Group, Fondazione Monteparma, La Giovane.
Grazie a CSI Parma www.csiparma.it
ai nostri gruppi: Sbandieratori di Porta San Francesco, Compagnia del Lupo e Flumen Temporis
al prof. Antonio Tagliavini storico del palio di Parma
a Francesca Pinardi marketingparma.com per la comunicazione
ad A.E.R.R.S. – Associazione Emilia-Romagna Rievocazioni Storiche, di cui il Palio di Parma fa parte.
Al Comune di Parma per la splendida location ed il patrocinio.
Il 40° Palio di Parma si è concluso, ma la storia continua.
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Il Villaggio Medievale allestito nel cuore del Parco Ducale:
Rievocatore e appassionato dedito alla riscoperta e alla divulgazione dell'arcieria storica attraverso eventi di living history, didattica culturale e tiro istintivo tradizionale. Il suo obiettivo è far rivivere, in prima persona, la tecnologia e l'arte millenaria che hanno unito l'uomo al suo arco nel corso dei secoli. L'arcaio guida il pubblico nella scoperta dell'evoluzione ingegneristica di queste armi, mostrando da vicino archi monolitici, archi compositi e archi di foggia storica.
Gli Arcieri del melograno di Monteveglio a Bologna da anni partecipano a rievocazioni storiche, gare di tiro con l’arco, eventi e si occupano di far conoscere la loro realtà e quella del tiro con l’arco attraverso la didattica, in modo da per diffondere l'amore per l'arcieria
Facebook: Arcieri del Melograno di Monteveglio
Instagram: @arcieridelmelograno
Sito: arcieridelmelograno.it
Precisione, concentrazione e passione: questi sono i valori che guidano ogni freccia scoccata dagli Arcieri della Guardia dei Canossa. Si tratta un gruppo di arcieri uniti dall’amore per questo sport antico e affascinante, dove mente e corpo lavorano insieme per colpire il bersaglio… e superare i propri limiti. Che tu sia un principiante curioso o un arciere esperto, qui troverai una squadra pronta ad accoglierti, supportarti e crescere insieme a te.
Instagram: @g.di.canossa
La Compagnia del Lupo è nata a Parma nel gennaio 2021 ed è composta da membri, giovani e veterani, tutti accomunati dalla passione per la Rievocazione storica del secolo XIV.
La compagnia partecipa a numerosi eventi rievocativi di stampo medievale e, in occasione di alcuni di essi, i visitatori hanno la possibilità di cimentarsi nel tiro con l’arco storico all’interno del campo da tiro allestito dalla Compagnia in massima sicurezza. Il gruppo non è composto solo da arcieri, ma anche da figuranti che si occupano di varie attività all’interno dell’accampamento: il tutto con il fine di trasmettere la passione per il modus vivendi del XIV secolo a chiunque fosse interessato.
Le attività della compagnia sono varie e comprendono, oltre al tiro con l’arco storico, anche il combattimento con i bastoni, l’allestimento di un
accampamento medievale, gli antichi mestieri, la costruzione di arco e frecce storiche, lo speziale, la cucina medievale.
Facebook: Compagnia del Lupo
Instagram: @compagnia_del_lupo
Sito: compagniadellupo.it
La ASD Compagnia di Artemide nasce dalla passione per il tiro con l’arco storico, la cultura medievale e la condivisione. Da anni promuove l’arcieria tradizionale attraverso manifestazioni, rievocazioni storiche, attività sportive e momenti di aggregazione, unendo esperienza, amicizia e spirito di squadra. I nostri arcieri non portano solamente archi e frecce, ma raccontano una storia fatta di disciplina, rispetto, tradizione e passione. Crediamo profondamente anche nel valore della solidarietà e dell’aiuto verso il prossimo, perché lo sport e la storia diventano ancora più importanti quando riescono a creare unione e sostenere buone cause. Durante eventi e rievocazioni cerchiamo di far rivivere al pubblico il fascino dell’arcieria antica, trasformando ogni freccia scoccata in un piccolo viaggio nel tempo.
Facebook: Compagnia di Artemide
Sito: compagniadiartemide.it
La storia di questo gruppo è complessa e molto più adatta ad essere raccontata davanti a un fuoco da campo che su queste pagine...si tratta di un manipolo di arcieri mercenari che accompagnano l'Herbana nel suo cammino di ricerca attraverso i secoli. Il loro nome significa, in gallese, Compagnia della Civetta che assieme al Drago li protegge nelle loro imprese.
Divulgano volentieri il loro sapere riguardo l'arco, le erbe, le tessiture e i mestieri di un tempo.
Facebook: Cwmni Tylluanod – Mercenari della Civetta
Signore e signori, viandanti, dame, cavalieri e curiosi di ogni epoca… fate tappa al banco di Emeluna! Dal 2017 Paolo e Silvia portano in giro per fiere e manifestazioni la loro passione per il Medioevo e gli antichi mestieri, trasformando legno, fili e manualità in strumenti e oggetti realizzati artigianalmente. Da Emeluna potrete trovare telai e strumenti per tessitura ispirati a quelli medievali, passamanerie tessute a mano, archi storici e accessori per arcieri, montature in legno per occhiali, accessori d’abbigliamento e tanti altri oggetti dedicati al mondo della rievocazione storica. E se siete curiosi di scoprire come si intrecciavano i fili nel Medioevo o come nasce un arco storico, fermatevi pure per due chiacchiere: tra dimostrazioni, racconti e antichi saperi, al banco di Emeluna c’è sempre qualcosa da scoprire! Li trovate qui alla manifestazione pronti ad accogliervi con la loro arte, la loro esperienza… e magari anche qualche nuova passione da portarvi a casa!
Facebook: Emeluna
Instagram: @associazione.emeluna
Sito: emeluna.com
La Flumen Temporis APS, fondata nel maggio del 2009, è un'associazione di promozione sociale orientata alla rievocazione storica. Affiliata al CSI, combina l'aspetto di studio delle tecniche di combattimento tradizionale europeo, con la ricerca e l'approfondimento sulla vita quotidiana di uomini e donne dei Comuni Italiani all'inizio del XV secolo. Tra le sue attività, figurano tanto la disciplina sportiva della scherma storica basata sul trattato "Flos Duellatorum" e del tiro con l'arco storico, quanto la ricostruzione della "vita da campo" con la rappresentazione di un accampamento in cui sono illustrati gli aspetti militari e civili della vita del periodo rievocato.
Facebook: Flumen Temporis
Instagram: @flumentemporis
Sito: flumentemporis.it
Cresciuto nelle botteghe tradizionali tra restauro, affreschi e spatolati veneziani, Mastro Stefano porta con sé decenni di maestria artigiana. Diventato "boccalaro" nel 1993, si è specializzato nelle graffite del Nord Italia e nello studio filologico di stili storici, tra cui le maioliche arcaiche e le decorazioni a blu zaffera a cavallo tra la fine del '300 e la metà del '400.
Esperto conoscitore dei processi di lavorazione, avendo costruito torni e forni, trova oggi nella ceramica il suo principale sbocco creativo, dedicandosi attivamente alla promozione e al riconoscimento della dignità artistica di quest’arte.
Facebook: Mastro Stefano
Instagram: @stefano.sacchi.59
L'inchiostro e la tela. Ovvero Messer Cristiano e Madonna Giulia. Due rievocatori dalla provincia di Verona. Messer Cristiano, amanuense, ripropone la scrittura Onciale (V-IX secolo) con penne d'oca, inchiostro ferro-gallico e carta pergamena.
Madonna Giulia, tessitrice e tintrice, svolge attività di didattica, utilizzando perfette riproduzioni di telai e tecniche medievali.
Facebook: L'Inchiostro e la tela
Per vivere appieno il medioevo, dovete per forza farlo con un bicchiere di ippocrasso in mano!
L'ippocrasso è una bevanda tipica del medioevo, a base di vino miele e spezie, che si sposa perfettamente sia col salato che col dolce!
Il mio ippocrasso si chiama Eclipsis, e nasce da un sogno, un’idea a cui sono rimasta aggrappata ad ogni costo, per più di 10 anni.
Tutto ha avuto inizio in casa, tra ricette sperimentate e calici condivisi con gli amici agli eventi, fino al momento in cui il destino ha portato sulla mia strada un entusiasta mastro di mescita.
Due bottiglie, una sola storia: da terre di castelli e tradizioni, Eclipsis parla di passione e tenacia, di amore verso una terra ricca di storia.
Questo sogno è anche per voi, perchè vi accompagni nelle vostre serate con gli amici, nelle vostre taverne, nelle vostre avventure.
Quindi passate a berne un bicchiere!
Instagram: @eclipsisipocrasso
Sito: La Stria Lab – Eclipsis
Da Lucio Gilletti potrete trovare un Artigiano che realizza manufatti in pelle e cuoio.
Ogni pezzo nasce dal rispetto per la tradizione, dove la pelle e il cuoio prendono vita attraverso l’antica arte del cucito medievale fatto a mano. Un gesto che unisce la materia all’anima, creando oggetti unici destinati a durare nel tempo e che potrete trovare nel banco espositivo insieme ad altri manufatti.
Da Melina Russo potrete trovare un laboratorio pittorico ove i bambini avranno la possibilità di creare un disegno personalizzato con draghi animali santi.
Ogni bambino potrà scegliere il proprio disegno e realizzarlo come se fosse un vero dipinto araldico. Nel banco espositivo troverete manufatti dipinti realizzati da lei.
Il fabbro-armaiolo Reto Gehring, svizzero da quarant’anni in Italia, nel tempo ritrovato della pensione ha trasformato le competenze metalmeccaniche di tecnico in trasferta nel mondo per la manutenzione di impianti industriali nell’hobby di forgiare a mano armi e armature, dalla pesante spada vichinga alla temibile giusarma.
Sito: Spade da combattimento
Il banco “Sartoria Clio” ricrea abiti e copricapi tipici del medioevo dal 1000 a fine 1400 usando tecniche e materiali basati su ricerche storiche e dell’arte. Il loro lavoro è caratterizzato dalla sperimentazione e dalla realizzazione tutta a mano. Il “medioevo” copre almeno 500 anni, perciò dentro questo periodo sono attenti all’evoluzione variabile di moda fra vari ceti sociali, della disponibilità di tessuti di fibre diverse e la loro lavorazione, e dell’impiego di punti per cuciture. Portano esempi di vestiti e copricapi maschili e femminile e tessuti per far vedere e sentire una parte della vita quotidiana del medioevo europeo.
Instagram: @sartoria.clio
Sito: sartoriaclio.com
Riproduzione della bottega di falegnameria del periodo a cavallo tra il XIV ed il XV secolo. Le loro proposte didattiche permettono al pubblico degli eventi ai quali partecipano di assaporare le antiche tecniche artigianali, applicate alla realizzazione di svariati manufatti. La ricostruzione di diverse attività di falegnameria permette di approfondire, attraverso l'esposizione di fedeli riproduzioni delle attrezzature del periodo, diverse tecniche di lavorazione, l'evoluzione degli strumenti di lavoro e le innovazioni che sul finire del Trecento, modificarono in modo sostanziale il modo di lavorare il legno. Le attività didattiche si avvalgono di postazioni ed attrezzature ricostruite grazie all'interpretazione di fonti iconografiche, fonti documentali e reperti archeologici. Le informazioni raccolte da approfondite ricerche sono state testate empiricamente grazie a prove di archeologia sperimentale.
Facebook: ViduQuestla
Instagram: @viduquestla
Sito: viduquestla.it
Instagram: @brewort_beer
Sito: Brewort
L'associazione Vis Montium si è formata nell'ottobre 2015. Lo scopo dell'associazione è la divulgazione dello stile di vita e cultura del Basso Medioevo, attraverso la ricostruzione/rievocazione storica e la didattica. La loro ricerca spazia su due archi temporali: uno relativo alla seconda metà del XIII sec (1250-1299), e l'altro alla prima metà del XIV sec (1300-1360). Una milizia di uomini d'arme con accampamento militare accompagnata da civili ed artigiani. Oltre alla vita militare d'accampamento, ricostruiscono il più fedelmente possibile alcuni mestieri come la Copista, il candelaio, la speziale, il guardiacaccia.
Facebook: Vis Montium
Instagram: @vismontium
Il Palio di Parma su Paparazzi, il programma di Rai Italia che racconta l’Italia nel mondo
Nel corso del 2026 anche il Palio di Parma è stato protagonista di un servizio realizzato da “Paparazzi”, il programma di Rai Italia condotto da Filippo Solibello e Marco Ardemagni.
“Paparazzi” è una trasmissione realizzata in lingua inglese che racconta l’Italia, le sue eccellenze, la cultura, le tradizioni e gli eventi più significativi a un pubblico internazionale. Il programma viene trasmesso da Rai Italia in tutto il mondo ed è disponibile anche su RaiPlay.
All’interno della trasmissione è stato dedicato uno spazio al Palio di Parma, offrendo così l’opportunità di raccontare anche oltre i confini italiani la nostra rievocazione storica, le sue tradizioni e il legame con la storia della città.
Il servizio dedicato al Palio di Parma può essere rivisto all’interno della puntata, a partire dal minuto 30:25.
Un’importante occasione per portare la storia e le tradizioni di Parma anche a chi guarda all’Italia dall’estero.